N.14 - 05/10/2006
Una nutrita delegazione di imprenditori agricoli, di presidenti di cantine e cooperative, e di tecnici della Coldiretti di Agrigento parteciperà lunedì 09 ottobre presso il Polo Universitario di Trapani al convegno organizzato dalla Federazione Regionale Coldiretti Sicilia sulla Riforma dell’Organizzazione Comune di Mercato del settore vitivinicolo.
L’iniziativa è volta ad approfondire e dibattere la proposta di riforma elaborata nei mesi scorsi dalla Commissione Europea con i vitivinicoltori siciliani e con i rappresentanti della Regione Siciliana e dell’Unione Europea per dare il proprio contributo in una fase negoziale di cruciale importanza per le sorti di uno dei principali comparti dell’economia agricola regionale.
All’incontro, infatti, interverranno fra gli altri, il dr. Giuseppe Bursi, Dirigente del settore vitivinicolo dell’Assessorato Regionale Agricoltura, il dr. Paolo Castelletti dell’Area Economica della Coldiretti Nazionale, il dr. Maurizio Reale, Responsabile dell’Ufficio Coldiretti di Bruxelles, l’europarlamentare on. Giuseppe Castiglione, Relatore della proposta di riforma al Parlamento europeo, e l’Assessore Regionale all’Agricoltura Prof. Giovanni La Via.
“La riforma dell’OCM vino sarà determinante per un settore che ha visto negli ultimi anni crescere al proprio interno una profonda e stridente contraddizione fra i successi delle produzioni vitivinicole siciliane da una parte, e le sempre crescenti gravi difficoltà nelle quali si trovano migliaia di produttori vitivinicoli e le cantine sociali e le cooperative dall’altra parte. Alle sempre più numerose affermazioni ed ai riconoscimenti ricevuti in tutto il mondo da importanti aziende siciliane fa da contrappasso la gravissima crisi nelle quale versano migliaia di aziende agricole e decine di cantine sociali e cooperative che hanno registrato nelle ultime annate agrarie enormi difficoltà di commercializzazione con grandi quantitativi di vino rimasto invenduto presso le strutture e il conseguente aggravarsi della situazione finanziaria con crescente indebitamento verso gli istituti di credito e soprattutto verso i produttori che attendono ancora i pagamenti del raccolto delle campagne precedenti e che non hanno percepito alcuna anticipazione sulla vendemmia 2006." - dichiara il Direttore della Coldiretti di Agrigento Lorenzo Cusimano - "Ed a distanza di un anno non trovano ancora attuazione neanche le misure di intervento nel settore vitivinicolo che il Governo Regionale aveva predisposto con uno stanziamento di 100 milioni di euro a seguito della crisi e delle forti manifestazioni di protesta dell’autunno 2005".
Occorre, pertanto, che tutte le componenti istituzionali, politiche e del mondo produttivo ed associativo facciano fronte comune per trovare soluzioni tempestive e concrete che consentano al settore intero di beneficiare del successo dei vini siciliani favorendo la competitività delle aziende vitivinicole attraverso un contributo determinante alla riforma del settore in sede comunitaria, ma anche con una attenta politica regionale di settore che favorisca la ristrutturazione ed il rilancio dell’intero comparto.”